Archimista è arrivato a fine vita nel 2024. Lo conferma l'ICAR sul proprio sito: "Dal 2024 il software non è più mantenuto." Se il vostro archivio utilizza ancora Archimista 3.1.1 o versioni precedenti, avete bisogno di un piano di migrazione.
Perché Archimista non è più sufficiente
Archimista è stato per anni lo strumento di riferimento per la descrizione archivistica in Italia — un software open source sviluppato con il supporto dell'ICAR, della Regione Lombardia e della Regione Piemonte. Ha fatto bene il suo lavoro.
Ma dal 2024 il progetto è ufficialmente terminato. Per gli archivi che lo utilizzano ancora, questo comporta rischi concreti:
- Nessun aggiornamento di sicurezza — il software diventa progressivamente vulnerabile
- Nessuna compatibilità garantita con i nuovi sistemi operativi e browser
- Nessuna interoperabilità con il SIA (Sistema Informativo Archivistico), il nuovo sistema nazionale lanciato nel 2025
- Nessun supporto in caso di problemi tecnici
Per gli archivi diocesani, la CEI ha indicato Arianna4Work (Hyperborea) come percorso. Per tutti gli altri — istituti religiosi, fondazioni private, enti culturali, archivi comunali — questa soluzione non è obbligatoria. Avete la libertà di scegliere.
L'alternativa: AtoM (Access to Memory)
AtoM — Access to Memory è il software archivistico open source sviluppato e promosso dal Consiglio Internazionale degli Archivi (ICA). È oggi uno dei software archivistici più adottati in ambito internazionale.
AtoM è usato in Italia da: l'Archivio Generale delle RSCJ (Roma), l'Università degli Studi di Torino, il Ministero degli Affari Esteri (ASDMAE), e da istituzioni in oltre 100 paesi nel mondo.
AtoM supporta gli standard più rilevanti per il contesto archivistico italiano:
- ISAD(G) — standard generale di descrizione archivistica (ICA)
- ISAAR(CPF) — standard per i record di autorità di enti, persone e famiglie
- EAD / EAD3 — formato XML di esportazione per sistemi come il SIA italiano
- Multilingue — interfaccia disponibile in italiano, inglese, francese, spagnolo e molte altre lingue
- Multi-repository — gestisce archivi di più istituti sulla stessa piattaforma
Il dato più importante per gli archivi italiani: i vostri dati in AtoM si esportano in formato EAD3 — il formato nativo del SIA nazionale. Non avrete bisogno di software aggiuntivi per pubblicare i vostri strumenti di ricerca sui portali nazionali.
Hosting gestito vs. installazione autonoma
AtoM può essere installato autonomamente sui propri server. Ma per la maggior parte degli archivi religiosi — che non dispongono di personale tecnico dedicato — questa opzione comporta rischi reali:
- Aggiornamenti non effettuati → vulnerabilità di sicurezza
- Elasticsearch mal configurato → ricerche lente o non funzionanti
- Nessun backup sistematico → rischio irreversibile per i fondi archivistici
- Problemi tecnici senza supporto → downtime prolungati
Con il nostro servizio gestito ci occupiamo dell'infrastruttura, degli aggiornamenti e dei backup — giornalieri, in due data center separati nell'UE, con monitoraggio continuo. Così potete concentrarvi sul lavoro archivistico.
Come funziona la migrazione
La migrazione da Archimista ad AtoM è tecnicamente fattibile. I dati di Archimista possono essere esportati e importati in AtoM mantenendo la struttura gerarchica dell'archivio.
-
Analisi Valutiamo insieme la struttura e la consistenza del vostro archivio Archimista — numero di record, gerarchia, oggetti digitali collegati.
-
Export Esportiamo i dati da Archimista nel formato più adatto per l'importazione in AtoM.
-
Mappatura Adattiamo i campi Archimista agli elementi ISAD(G) di AtoM — preservando tutte le relazioni gerarchiche.
-
Import e verifica Carichiamo i dati in AtoM e verifichiamo la correttezza della struttura e dei metadati.
-
Formazione Formiamo il vostro archivista all'uso del nuovo sistema — interfaccia, inserimento descrizioni, esportazione EAD.
-
Messa online A conclusione del lavoro, l'archivio è pubblicato online con descrizioni strutturate secondo gli standard ICA ed esportazione EAD.
I nostri servizi e prezzi
Hosting AtoM
- Installazione e configurazione
- Aggiornamenti inclusi
- Backup giornalieri
- Elasticsearch ottimizzato
- Hosting nell'UE, conforme al GDPR
- Supporto archivistico
+ eScriptorium
- HTR per manoscritti
- Alternativa a Transkribus
- Modelli di vostra proprietà
- Nessun costo per pagina
- Server GPU dedicato
Migrazione inclusa
- Analisi del vostro Archimista
- Export e mappatura dati
- Import in AtoM verificato
- Formazione archivista
- Supporto post-migrazione
I manifesti IIIF sono disponibili tramite mymanifests.com. Contattateci per un preventivo personalizzato.
Contattateci
Siamo archivisti che lavorano con archivi ecclesiastici da anni. Scriveteci per un primo colloquio senza impegno — rispondiamo in italiano e in inglese.